L’Altra Medicina- Aprile 2020

Eccoci al numero 94 de “L’Altra Medicina”, quello di Aprile 2020.

Tra i numerosi interventi, i principali sono questa volta dedicati ad un argomento su cui è importante fare chiarezza: il colesterolo.

Troverete una carrellata di articoli che, in maniera minuziosa e chiara, analizzano come nel tempo si sia sempre più concentrata l’attenzione verso questa molecola da parte delle società di cardiologia (che poi definiscono le linee guida a cui i medici si rifanno): lo si ritiene il principale colpevole della formazione delle placche aterosclerotiche che portano ad infarti ed ictus.

Con questi articoli, sulla base di numerosi studi clinici (che vengono tutti citati in modo che siano consultabili da chiunque), ci si chiede se veramente questo “fattore di rischio” sia il principale, addirittura se sia fattore davvero causale o solo un “testimone” della presenza della placca (e della infiammazione che la causa!), si dimostra che l’uso delle statine come arma per abbassarlo non sia giustificato dagli studi indipendenti (gli studi fatti invece col supporto delle case farmaceutiche produttrici di statine sono falliti nel dimostrarne l’efficacia, ma o non sono stati pubblicati – la legge lo permette – o lo sono stati, ma con dati modificati ad arte…). Si discute dei gravi effetti collaterali di tali farmaci (in circa il 40% dei pazienti inducono diabete tipo 2, un vero signor fattore di rischio cardiovascolare!). Si spiega a cosa serve il colesterolo nel nostro organismo: sapete che non abbiamo nessun meccanismo per distruggerlo in caso di eccesso, ma viene continuamente riutilizzato? Questo non vi fa pensare che sia una molecola essenziale per la nostra vita?

Si parla poi di endometriosi, una patologia femminile spesso misconosciuta per lungo tempo prima della diagnosi, che dà fortissimi dolori mestruali, eccessivo sanguinamento, forte dolore addominale anche cronico, infiammazione, pancia gonfia, stitichezza, sviluppo di tessuto cicatriziale al livello della parete intestinale, aderenze, subfertilità o infertilità, sofferenza psicologica e soprattutto dolori pelvici cronici; si descrive il ruolo della infiammazione cronica di basso grado anche in questa patologia indicando come cambiando lo stile alimentare e non solo si possa agire sulla causa della malattia.

Una finestra si apre anche sul ruolo dell’ ipnosi, in una società in cui molti purtroppo soffrono di ansia, depressione, panico e in cui gli psicofarmaci sono tra i farmaci più prescritti in assoluto, benché non scevri da effetti collaterali pesanti e non poi cosi efficaci nel cronico (consiglio a questo proposito la lettura del libro:” I farmaci antidepressivi: il crollo di un mito” di Irving Kirsch, ed Nuovo paradigma).

Infine vi segnalo l’intervento del Dr. Monsellato, il quale ci introduce al suo nuovo paradigma di medicina, l’omeosinergia, che si apre all’ uomo ed alla malattia da una prospettiva originale, regalandoci un’ osservazione profonda ed articolata dell’affascinante rapporto tra l’uomo, la sua malattia e la sua guarigione.